Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani
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Fino al cuore della rivolta



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home arrow la storia arrow A Bologna il 2° Festival sociale delle culture antifasciste

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Anche quest’anno Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani partecipa al Festival Sociale delle Culture Antifasciste che si svolge a Bologna dal 28 maggio al 6 giugno.

Venerdì 4 giugno/ Storia e memoria
Ore 19 Dibattito
Archivi della Resistenza: storia, metodologa di ricerca e progetti

L’associazione “Archivi della Resistenza- Circolo Edoardo Bassignani” è un collettivo formato da giovani intellettuali che dal 2004 lavorano nell’ambito della ricostruzione delle pagine più significative della Lotta di Liberazione nelle province di Massa Carrara e La Spezia, in quella zona che durante il periodo bellico veniva identificata come Linea Gotica Occidentale. Le modalità di lavoro dell’associazione prevedono, partendo dalla ricerca scientifica sul materiale documentario, la raccolta e la valorizzazione, in varie forme, del patrimonio orale locale, attraverso la registrazione su supporto audiovisivo delle testimonianze dei protagonisti della Resistenza. Intervistando partigiani, staffette ma anche semplici testimoni (come coloro che al tempo erano bambini), ci proponiamo di documentare, al di là di quelli che sono i ricordi della cosiddetta “Resistenza istituzionalizzata”, l’esperienza dei tanti che negli anni successivi non hanno avuto voce. L’intento è appunto quello di togliere dal silenzio tutti, e soprattutto tutte, coloro che con il loro prezioso contributo hanno reso la Lotta di Liberazione un movimento di ampia partecipazione popolare. Attraverso l’intervista possiamo ascoltare quelle microstorie che sono tessere imprescindibili alla comprensione dell’ampio mosaico della storia sociale e politica del nostro paese. Questa prospettiva di una storia dal basso ha evidenti implicazioni politiche e intende ribadire la spiccata connotazione popolare e non egemone del fenomeno resistenziale.

La ricerca sul campo, che si è articolata in varie campagne di interviste, ha prodotto un archivio audiovisivo di alcune centinaia di ore con interviste a decine di testimoni, film-intervista,mostre, installazioni video e trasmissioni radiofoniche. Un aspetto saliente che caratterizza il nostro lavoro di ricerca, rispetto soprattutto alle precedenti generazioni di storici orali, è l’uso della videocamera, che introduce alcune aspetti nuovi (che spesso fanno problema), da interpretare e cercare di risolvere. In questo ambito, come insegna Cesare Bermani, uno dei padri della storia orale italiana, non è data una teoria precofenzionata, ma occorre partire da una solida base di esperienza sul campo per elaborare delle strategie di raccolta delle fonti orali e una metodologia di ricerca che sia efficace e scientificamente fondata.
Un altro ambito in cui vengono impiegate le energie del collettivo è la realizzazione del festival della Resistenza “Fino al cuore della rivolta” che si tiene a Fosdinovo (MS) ad aprile e ad agosto nel Museo Audiovisivo della Resistenza, che prevede incontri e dibattiti e spettacoli di musica, teatro, poesia. Quest’anno il festival è giunto alla sua sesta edizione.
Il festival è un esempio possibile di un impegno nel campo della memoria storica che non sia meramente retroflesso ma investa i nodi principali del dibattito intellettuale e politico in corso e dia nuova lena alla militanza antifascista che ci vede in campo contro i tentativi di riscrittura della storia, dei suoi usi pubblici in funzione revisionistica.

Da diverso tempo ormai si sta cercando di declinare al plurale l’espressione Resistenza/e, allargando l’ambito di indagine ad altre forme di conflitto e movimenti di emancipazione: da una parte al mondo del lavoro odierno, nella disperante disgregazione delle coscienze operaie e, dall’altra, alla complessa comunità dei migranti, unitamente ai movimenti antirazzisti e alle scuole di italiano (dove abbiamo iniziato a raccogliere racconti di vita). Oltre a questo momento di presentazione-seminario sul progetto dell’associazione, verrà proiettato il film-intervista LA COLLINA ROSSA. Voci della Resistenza, a cura di Andrea Castagna e Archivi della Resistenza

Interverranno: Alessio Giannanti, Simona Mussini e Luca Madrignani, soci fondatori dell’associazione

(http://2010.fest-antifa.net/archivi-della-resistenza)

Ore 21 Proiezione
La collina rossa. Voci della Resistenza
A cura di Andrea Castagna, interviste e sceneggiatura a cura di Archivi della Resistenza, 62 min.

Film-intervista che racconta attraverso le voci di 25 testimoni la storia del paese di Merizzo (La collina rossa) roccaforte dell'antifascismo in Lunigiana, della Brigata Garibaldi "Leone Borrini", del mitico comandante Edoardo Bassignani "Ebio", passando per la guerra di Spagna, il confino politico e le delusioni del dopoguerra. Ogni medaglione, ogni “singola” storia di vita concorre a ricostruire il più ampio affresco storico e politico; le “voci delle Resistenza” non intendono tanto riesumare dai ricordi un passato epico, ma indicarci delle possibili soluzioni per il nostro presente. “La collina rossa” rappresenta il progetto costitutivo dell’associazione, avviato dall’estate del 2004, con una campagna di interviste, che ha costituito un fondo audiovisivo di circa 40 ore di girato. Le interviste integrali sono consultabili nel piccolo paese di Merizzo, nella casa natale del comandante «Ebio», oggi sede del Centro di Documentazione sull’Antifascismo e la Resistenza in Lunigiana e dell’ANPI Villafranca Bagnone. Tale scelta non solo è stata dettata dalla natura “senza fissa dimora” del nostro archivio, ma vorrebbe anche costituire un esempio di una politica archivistica che contrasti certe logiche accentratrici e miri piuttosto ad una “restituzione“ alle comunità interessate delle risorse per la storia orale.

(http://2010.fest-antifa.net/la-collina-rossa-voci-della-resistenza)


Domenica 6 giugno/Musica
Ore 19-23.30
Tributo a Ivan della Mea
Partecipano: Fratelli Rossi, Balotta Continua, Giromini Redelnoir, Apuamater, Marco Rovelli - Libertaria, Paolo Ciarchi, Claudio Cormio, Hard coro de marchi...
(
http://2010.fest-antifa.net/tributo-ivan-della-mea)



Mostra fotografica Fino al cuore della rivolta
Una mostra fotografica dedicata ai primi cinque anni di vita del nostro festival, costruita con i contributo di 16 tra fotografi e fotografe, che hanno incrociato i loro percorsi con quelli di “(Fino al cuore della rivolta)”: Andrea Castagna, Daria Cresci, Marcello De Gregorio, Elisa Figoli, Monia Fossile, Stefano Lanzardo, Mirca Lazzaretti, Romeo Lenzi, Irene Malfanti, Rocco Malfanti, Martina Morini, Paolo Navalesi, Eleonora Pellegri, Alessandro Ravenna, Ugo Ugolini, Vittorio Vizzini. L’esposizione fa emergere una comune predisposizione a descrivere e a raccontare attraverso le immagini non tanto il festival come susseguirsi di spettacoli, quanto cercare una idea generatrice, indagare la natura di quella militanza collettiva e condivisa che spinge molti “giovani partigiani” a tenere viva la memoria della Resistenza
(http://2010.fest-antifa.net/fotografia-fino-al-cuore-della-rivolta)


Per il programma completo del festival vai su
http://2010.fest-antifa.net/programma-2010.pdf


 

 

 

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