Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani
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Fino al cuore della rivolta



Storia
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1939

1939

15 marzo: occupazione tedesca di Praga; il führer istituisce un protettorato del Reich di Boemia e Moravia, ma, di fatto, procede all’annessione dell’intera Cecoslovacchia.

21 marzo: Hitler chiede la città di Danzica alla Polonia e il diritto di extraterritorialità del “corridoio polacco” tra la città e la Germania.

7 aprile: le truppe dell’esercito italiano invadono l’Albania.

12 aprile: capitolazione dell’Albania, Vittorio Emanuele III assume il titolo di re d’Albania.

22 maggio: “Patto d’Acciaio” firmato a Berlino da Galeazzo Ciano e Joachim von Ribbentrop. Il patto d’acciaio configurando l’alleanza in termini offensivi oltre che difensivi, abbandonava al rapporto di forza tra i due contraenti, la scelta del momento e dei modi dell’iniziativa. Le affinità ideologiche dei due regimi e la loro solidarietà nella conquista dello “spazio vitale”, esaltarono Mussolini il quale non comprese le ripercussioni che ne potevano derivare nel caso di una guerra imminente, inoltre la reale forza militare italiana era, a livello di armamento, comparativamente inferiore a quella della prima guerra mondiale.

4 luglio: Hitler, con una nuova legge che prevede la costituzione di una “Unione degli ebrei del Reich” e coerentemente con le idee espresse nel “Mein Kampf” e nelle Leggi di Norimberga (15/09/1935), dà l’inizio alla “soluzione finale della questione ebraica”. Troverà in Heinrich Himmler un cinico organizzatore e nelle SS (Schutzstaffeln) e SD (Sicherheitsdienst) gli esecutori materiali dello sterminio di quasi sei milioni di ebrei nei campi di sterminio di Auschwitz, Chelmno, Belzec, Sobibor e Treblinka.

23 agosto: “Patto nazi-sovietico”. A Mosca il nuovo ministro degli Esteri sovietico Vjačeslav M. Molotov e il ministro degli Esteri tedesco von Ribbentrop, firmano un patto di non aggressione fra URSS e Germania della durata di 10 anni. Al testo ufficiale seguiva un accordo segreto per conseguire obiettivi di potenza a danno della Polonia, della Finlandia e degli Stati Baltici.

25 agosto: Gran Bretagna e Polonia firmano un trattato di alleanza.

1 settembre: l’attacco a sorpresa della Germania nazista alla Polonia, segna l’inizio della seconda guerra mondiale. L’Italia si dichiara “non belligerante”.

3 settembre: Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra alla Germania.

5 settembre: USA e Giappone dichiarano la loro neutralità.

17 settembre: le truppe sovietiche, in esecuzione delle clausole segrete del patto nazi-sovietico, occupano la Polonia orientale.

27 settembre: la capitolazione di Varsavia, la capitale europea che per prima sperimentò gli effetti dei bombardamenti a tappeto, segna la fine della guerra tedesco-polacca e l’inizio della brutale politica d’occupazione tedesca.

4 novembre: gli USA attenuano la loro neutralità con l’emanazione della legge “Cash and Carry” che permetteva ai paesi belligeranti di acquistare materiale, anche bellico, negli USA, purché “pagassero e trasportassero” con mezzi propri.

30 novembre: l’URSS attacca la Finlandia che in base alle clausole segrete del patto nazi-sovietico rientrava nella sua sfera d’influenza.

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